XI SHI CHA
TISANA
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L'adipe è una condizione morbosa.
Le persone grosse hanno l'aspetto ingombrante con una pancia prominente, soffrono il caldo, la sudorazione,
la sonnolenza e si affaticano facilmente.
Hanno molta difficoltà sul lavoro e nella vita stessa. Queste persone spesso soffrono di ipertensione, arteriosclerosi, diabete, malattie biliari ecc.
Spesso si manifestano insufficienze
cardiache, respiratorie e problemi alle articolazioni, nonché la loro vita
spesso risulta essere
difficoltosa e forze più corta.
Per questo la prevenzione all'adipe è consigliabile.
I'infuso
XI SHI CHA
nato da una formula
tradizionale della farmacopea cinese, ma rivista per essere adatta alle esigenze occidentali, è un infuso
di piante officinali montane ricche di sostanze che contrastano l'iperlipemia, la ritenzione idrica,
la pigrizia epatica e la stitichezza.
Inoltre lo XI SHI CHA facilita la digestione, è una bevanda calmante ed eccellente per depurare
l'organismo dalle tossine accumulate.
Lo
XI SHI CHA è anche un forte
antiossidante in quanto contiene appropiate quantità di THE
verde (camelia sinensis) di coltivazione biologica cingalese (CYLON).
XI SHI CHA non è assolutamente un medicamento ma un infuso gradevole che si può bere tutti i giorni
, più volte al giorno e per un lungo periodo di tempo secondo le esigenze personali.
L'infuso può essere bevuto caldo o freddo e può non essere edulcorato in quanto contiene anche erbe
aromatiche che ne migliorano il gusto.
Lo
XI SHI CHA quindi è una bevanda salutare che riduce i grassi ma è anche un prodotto ideale per la longevità e la bellezza.
Per apprezzare il prodotto si consiglia: per una tazza , un filtro infuso posto direttamente nell'acqua bollente
per due minuti e poi lasciare
raffreddare per 10 minuti,aggiungere a volontà alcune gocce di succo o scorza
di limone,e... bere in qualsiasi momento della giornata al posto di
altre bevande.
( possono essere preparati 1/2 od 1
litro di tisana ,in una volta, usando 2 o 4 buste filtro )
Per una corretta scelta del cibo
Riflessioni di anatomia comparata
Studi sull'anatomia comparata classificano l'essere umano fra i FRUGIVORI.
Tanto è vero che le nostre mani sembrano fatte per cogliere, svellere,
sgusciare,arrampicare e non hanno
nulla dell'arma assassina, come sono invece le zampe degli animali carnivori armate di poderosi artigli.
La forma della bocca non ha le caratteristiche di quella dei carnivori ne degli erbivori con strutture
inutili quando si ha la possibilità di usare le mani per offrire il cibo alla masticazione.
I carnivori hanno denti incisivi piccoli, canini lunghi a forma di uncino,i molari appuntiti e taglienti;
gli erbivori, canini poco sviluppati, grandi incisivi, molari piatti e grandi adatti alla
triturazione; l'uomo, invece, ha incisivi di media grandezza, canini corti seppure accentuati, molari di
media grandezza: quindi una dentatura simile a quella dei frugivori, particolarmente adatta alla
masticazione di frutta, granaglie, legumi.
La pelle dei carnivori, in genere, non ha pori mentre la maggior parte degli erbivori, le scimmie
antropomorfe e l'uomo ne hanno moltissimi.
Le ghiandole salivari dei carnivori sono piccole, mentre l'uomo le ha molto sviluppate in quanto la saliva
serve essenzialmente per la digestione degli amidi ed i polisaccaridi in genere.
Lo stomaco dei carnivori è semplice, rivestito di mucosa che secerne un succo molto acido; l'intestino non
troppo lungo (tre volte quella del corpo) adatto all'assorbimento dei prodotti di scissione delle proteine;
negli erbivori, invece, lo stomaco, voluminoso è diviso in tre od anche quattro compartimenti, e
l'intestino raggiunge una lunghezza pari a circa dieci volte quella del corpo: volume e lunghezza che
permettono agli alimenti vegetali una sosta prolungata nell'apparato digerente.
Se confrontiamo queste particolarità anatomiche con quelle corrispondenti dell'uomo, troviamo che lo
stomaco è semplice, di grandezza media, con un succo gastrico di media acidità, mentre la lunghezza
dell'intestino in rapporto al corpo sta tra quello dei carnivori e degli erbivori.
L'intestino umano quindi
è troppo lungo per la digestione della carne che ha così tutto il tempo di produrre sostanze tossiche
dalla putrefazione (es:purine) che vengono in parte assorbite dal sangue, ma è anche troppo corto per una
perfetta digestione dei vegetali lignei.
I CEREALI sono quindi il vero cibo per l'uomo, essi sono la perfezione del regno vegetale. Per la loro
conformazione fissano, più degli altri, l'energia vitale che ci serve per continuare a vivere.
La verdura appassisce in pochi giorni, la frutta ammuffisce dopo poche settimane alcuna, dopo mesi altre,
la frutta secca irrancidisce, i legumi dopo qualche anno sono immangiabili……Solo i cereali si mantengono
vivi e vegetabili centinaia di anni.
Se vogliamo mangiare per vivere sappiamo dove prendere l'energia ,
se invece viviamo per mangiare ......
Dr. Breccia
NOI SIAMO QUELLO
CHE MANGIAMO ! !
XI SHI
CHA NON
VUOLE SOSTITUIRSI AI
FARMACI O CURE
MEDICHE MA SPESSO
FUNZIONA QUALE
COADIUVANTE DELLE STESSE.